LAssociazione Impegno Civico, con sede in Roma, e' promotrice del comitato Costa Survivors


Il Disastro della Costa Concordia (Profili legali)

Il drammaitco evento del 13 gennaio, unico nella recente storia della navigazione italiana, e’ destinato a lasciare
una traccia indelebile nel  mondo delle vacanze in crociera. La tragica scomparsa di 32 persone, alla luce delle
prime informazioni emerse dalle indagini della procura di Grosseto, sembra si potesse evitare.
In particolare, a parte l’errore nella pianificazione della rotta, il ritardo nell’evacuazione della nave e l’abbandono
prematuro della stessa da parte del capitano Schettino, sembrano essere stati fattori chiave nello sviluppo della
tragedia
C'e' da notare come l'eroico sacrificio della barista  Erika Fani Soara y Molina, che salvava la vita a molti
passeggeri prima di rimanere intrappolata  nel relitto, abbia contribuito a limiatre la portata del disastro in termini di
vite umane.
Da un punto di vista strettamente legale, bisogna rilevare che nei giorni immediatamente successivi al disastro,
alcune associazioni di consumatori, evidenziando una certa benevolenza nei confronti della compagnia
responsabile, hanno inizato a concordare risarcimenti esigui in favore dei superstiti,ammontanti a circa 10.000 euro
l’uno.
Vi e’ da rilevare che secondo la legislazione italiana, il danno che puo’ essere richiesto e’ solo quello diretto da
vacanza rovinata, mentre non si puo’ richiedere il danno punitivo riferibile alla gravita’ della condotta che ha
causato il disastro.
Detto danno puo’ essere invece chiesto presso le  corti Americane, che potrebbero dichiararsi competenti in quanto
la societa’ armatrice risulta di proprieta’ di una societa’ statuinitense.
In questo caso sarebbero riconosciuti a superstiti risarcimenti ben piu congrui all'entita' del pericolo scampato.
A tal proposito si rileva che e’ gia’ stata presentata una richiesta di risarcimento di circa 350 milioni di euro da parte
di 6 superstiti presso il Tribunale di Miami

LISTA AGGIORNATA DELLE VITTIME (17)
Maria D'Introno, Italia, 30 anni; Sandor Feher, Ungheria, 38, membro dell'equipaggio; Horst Galle, Germania;
Jeanne Gannard, Francia; Pierre Gregoire, Francia; Gabriele Grube, Germania; Guillermo Gual, Spagna, 68; Egon
Hoer, Germania; Giovanni Masia, Italia, 85; Thomas Alberto Costilla Mendoza, Peru, equipaggio; Jean-Pierre
Micheaud, Francia, 61; Erika Fani Soria Molina, Perù, 25, equipaggio; Inge Schall, Germania Francis Servil,
Francia, 71; Luisa Antonia Virzì, Italia, 50; 1 unidentified yet


LISTA AGGIORNATA DEI DISPERSI  (16)
Dayana e Williams Arlotti, Italia; Elisabeth Bauer, Germania; Michael M. Blemand, Francia; Christina Mathi e Norbert
Josef Ganz, Germania; Giuseppe Girolamo, Italia, equipaggio; Barbara e Gerald Heil, Stati Uniti; Mylene Litzler,
Francia; Margarethe Neth, Germania; Russel Terence Rebello, India, equipaggio; Margrit Schroeter, Germania;
Siglinde Stumpf, Germania; Maria Grazia Trecarico, Italia; Brunhild Werp, Germania.